Disegni

Disegni intorno al Fregio

Sono circa quattromila i disegni realizzati da Klimt in relazione ai dipinti e circa trecento in rapporto al Fregio. Si tratta di composizioni naturalistiche, essenziali, ridotte alle semplici linee di contorno tracciate a gesso, matita o punta d’argento su carta da pacchi, carta giapponese lucida, talvolta con l’aggiunta della matita colorata rossa o blu. Tema quasi esclusivo di questa ricchissima produzione sono il corpo e l’intima natura femminile.

In mostra sono presentati diciotto disegni di forte impatto emotivo provenienti da New York: cuore dell’esposizione, prezioso tesoro di eccezionale rarità, i fogli indagano la figura della donna e della musica attraverso il conflitto tra Eros e Thanatos, tematiche ricorrenti nelle opere del maestro austriaco e nucleo fondante del Fregio di Beethoven.

Donne sensuali, nudi dimentichi di sé, corpi abbandonati in pose cariche di erotismo rappresentati attraverso linee semplici, sinuose e senza punti di riferimento spaziali, costituiscono i punti di partenza per un percorso personale di stilizzazione e rielaborazione condotto da Gustav Klimt nel dar vita alle opere pittoriche, tra cui le figure per le Facoltà (1898-1903), Danae (1907-1908), Speranza I (1903-1904) e, ovviamente, il Fregio di Beethoven (1902).

L’essenzialità della tecnica, accompagnata dal rapimento sensuale dei nudi, conferisce ai disegni qualcosa di fragile e metafisico.

Header: Gustav Klimt, Nudo di ragazza in posizione frontale con le mani poggiate sulle guance, 1908-1909, collezione privata.